Serse

Koh-i-noor

Incontro in occasione della mostra di Serse alla FAR di Rimini per parlare di disegno e paesaggio, due temi importanti per l’arte contemporanea, al quale hanno partecipato Massimo Pulini, assessore alla cultura, il filosofo Riccardo Caldura, Rossella Bracali della Galleria Continua e naturalmente Serse.

Si è parlato di sublime nell’arte, del concetto di irradiamento, di pulviscolo, di paesaggi cratofanici, di come può un artista oggi guardare il mondo.

Koo-i-noor, che è titolo dell’esposizione, significa per prima cosa “montagna di luce”, ma è anche il nome di un importante diamante indiano – ritrovato 5000 anni fa e conteso dal governo dell’India alla regina d’Inghilterra – e di una marca di matite, mezzo abituale con cui Serse realizza le sue opere.

 

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