Adalberto Abbate Studio a Palermo TalkingArt
Palermo, studio di Adalberto Abbate (Palermo, 1975). L'artista lavora con le immagini della memoria mettendo in atto similitudini con i fatti del quotidiano.

Palermo, studio di Adalberto Abbate (Palermo, 1975).

La conversazione ha inizio da una riflessione sullo studio, per lui un magazzino per le idee e situato in Piazza della Rivoluzione, nel centro della città, luogo che pare avere perso parte della sua memoria storica. Adalberto lavora con le immagini della memoria mettendo in atto similitudini con i fatti del quotidiano, e infatti ogni progetto è il punto di inizio di una discussione sul presente (nell’ultima parte del video ci parla di alcune sue opere); gli piace il confronto, pensa che l’artista debba farsi carico di domande, interagire con gli altri, interrogarsi continuamente su quello che sta accadendo.

Il sacro, le immagini del sacro, sono parte della sua memoria e del suo territorio, dove la presenza e la discussione sul divino è quotidiana.

Tra i progetti che ha realizzato in questi anni Sacrosanctum, con Maria Luisa Montaperto: il recupero dell’oratorio di San Michele di Giacomo Serpotta, pieno barocco siciliano ma abbandonato e poco conosciuto, dove si invitano artisti ad esporre e a raccontare la propria idea del sacro. Da poco ha dato inizio a Spazio Rivoluzione con il progetto Fango vol. 1.

Durata del video: 13.05

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