Brian Bress

L’arte contemporanea deve parlare del mondo?

Incontro al MACRO, Museo d’Arte Contemporanea di Roma, nell’ambito di Artisti in residenza #3, il primo programma in Italia ad essere promosso da un museo pubblico. Due artisti italiani e due non italiani, selezionati attraverso un bando pubblico, risiedono qui per quattro mesi e al termine di questa residenza segue una esposizione finale – a cura di Maria Alicata – all’interno degli studi stessi, collocati all’ultimo piano del museo. Il programma è coordinato da Rossana Miele e si suddivide in due cicli l’anno per un totale di otto artisti, supportati sia a livello teorico che produttivo anche attraverso l’organizzazione di eventi collaterali quali talk, open studio, workshop.
Artisti in residenza #3 – da febbraio a maggio 2013- coinvolge Luca Trevisani, Brian Bress, Riccardo Giacconi e Katerina Sedà (intervista non disponibile per impegni dell’artista). La mostra finale “Studios show” è visitabile fino al 21 luglio 2013.

Brian Bress (Norfolk, 1975). Vive e lavora a Los Angeles. 

Artista dalla formazione pittorica, incentra il suo lavoro sui video, alla ricerca di nuovi confini tra immagine e realtà. Brian Bress racconta nel’intervista come si svolge il suo lavoro al MACRO: influenzato dal Futurismo, traccia una netta differenza tra arte italiana e americana.

[Riprese e montaggio video a cura di Egle Prati e Simone Monsi]

 

 

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