scultura

Tutti gli articoli su questo artista

Michele Tiberio. La memoria della materia

Palermo, studio di Michele Tiberio (Palermo, 1987).
E’ interessato alla memoria della materia, rilevatrice di aspetti culturali o dei luoghi, e alle tracce che lasciano i materiali.

Giovanni Kronenberg. Forma e materiale

Milano, studio di Giovanni Kronenberg (Milano, 1974)
L’artista si esprime con la scultura e il disegno, ama gli oggetti insoliti, “non consumati dagli sguardi”, materiali con qualità evocative sui quali interviene in modo minimale.

SIlvia Infranco. Natura e tempo

Bologna, studio di Silvia Infranco. (Belluno, 1982)
Le parole chiave della sua ricerca sono: natura/tempo/trasformazione/memoria. Definisce la sua ricerca “un archivio di immagini” che arrivano da una visione diretta della natura e da testi di biologia e botanica, le sue letture preferite.

Concetta Modica. Il tempo presente

Milano, studio di Concetta Modica, artista nata in Sicilia (Modica, Ragusa), ma da diversi anni a Milano. Concetta ha sempre utilizzato più materiali per le sue opere, ma ultimamente lavora con la terracotta, la maioliche e la ceramica, e da questi lavori emergono riflessioni sulla sua pratica artistica. E’ attratta

Barbara De Ponti: ricerche sul tempo

Milano, studio di Barbara De Ponti (Magenta, 1975): l’intervista è incentrata in particolare sul suo lavoro in ceramica per il quale ha utilizzato l’argilla azzurra, in collaborazione con gli artigiani di Faenza. Barbara parte spesso da ricerche d’archivio e da studi scientifici, ma fondamentale per lei è l’incontro e la relazione con

Alessandro Piangiamore

L’arte è una continua ridefinizione Roma, Magazzino Arte: incontro con Alessandro Piangiamore, durante la sua mostra titolata “Quaranta”. Attratto dalla pittura, Piangiamore si definisce scultore perchè lavora con il cemento e la cera, materiali con una storia; le cere sono residui di candele provenienti da chiese e da altri luoghi, mentre

Alessandro Sciaraffa

La fisicità del suono Studio di Alessandro Sciaraffa, alle porte di Torino: una serie di capannoni dove lavorano più artigiani e dove sono arrivati gli artisti, come ad esempio Nunzio, che ha realizzato una casa in legno senza tetto. Qui è lo studio di Alessandro Sciaraffa che condivide con Turi Rapisarda,

Federico Vecchi

Catturare lo sguardo Incontro a Cavriago (Reggio Emilia) nel suo primo studio con Federico Vecchi, in occasione di un suo ritorno da Vienna. Federico Vecchi è lontano dall’Italia da alcuni anni: tre anni a Berlino, una sosta a Bologna e da quattro anni vive a Vienna, dove è attivo come

Paolo Canevari

L’arte deve essere di rottura “Sono un artista che privilegia un’idea, un concetto, non seguo i materiali. Cerco un nuovo punto di vista rispetto a quello che è accademicamente in pittura, nel disegno, nell’installazione, nella performance e nel video”. “Un artista deve cercare situazioni estreme anche dal punto di vista

Carolina Antich

Venezia, Giudecca: studio di Carolina Antich. L’artista racconta di sè e del suo lavoro pittorico, che si ispira alla vita e che ha come tema i bambini, raffigurati soli, o in gruppo, in particolari contesti. L’idea di lavorare con l’acqua ricorre spesso nei suoi dipinti, che tendono all’essenza di pittura