scultura

Tutti gli articoli su questo artista

Michele Tiberio nel suo studio a Palermo

Michele Tiberio. La memoria della materia

Palermo, studio di Michele Tiberio (Palermo, 1987).
E’ interessato alla memoria della materia, rilevatrice di aspetti culturali o dei luoghi, e alle tracce che lasciano i materiali.

Silvia Infranco nel suo studio

SIlvia Infranco. Natura e tempo

Bologna, studio di Silvia Infranco. Definisce la sua ricerca come “un archivio di immagini” che arrivano da una visione diretta della natura…

Concetta Modica. Il tempo presente

Milano, studio di Concetta Modica, artista nata in Sicilia (Modica, Ragusa), ma da diversi anni a Milano.
E’ attratta dalla trasformazione delle cose, dalla loro disgregazione, o meglio, dematerializzazione.

Barbara De Ponti: ricerche sul tempo

Milano, studio di Barbara De Ponti (Magenta, 1975): l’intervista è incentrata in particolare sul suo lavoro in ceramica per il quale ha utilizzato l’argilla azzurra, in collaborazione con gli artigiani di Faenza. Barbara parte spesso da ricerche d’archivio e da studi scientifici, ma fondamentale per lei è l’incontro e la relazione con

Alessandro Piangiamore

L’arte è una continua ridefinizione Roma, Magazzino Arte: incontro con Alessandro Piangiamore, durante la sua mostra titolata “Quaranta”. Attratto dalla pittura, Piangiamore si definisce scultore perchè lavora con il cemento e la cera, materiali con una storia; le cere sono residui di candele provenienti da chiese e da altri luoghi, mentre

Alessandro Sciaraffa

La fisicità del suono Studio di Alessandro Sciaraffa, alle porte di Torino: una serie di capannoni dove lavorano più artigiani e dove sono arrivati gli artisti, come ad esempio Nunzio, che ha realizzato una casa in legno senza tetto. Qui è lo studio di Alessandro Sciaraffa che condivide con Turi Rapisarda,

Federico Vecchi

Catturare lo sguardo Incontro a Cavriago (Reggio Emilia) nel suo primo studio con Federico Vecchi, in occasione di un suo ritorno da Vienna. Federico Vecchi è lontano dall’Italia da alcuni anni: tre anni a Berlino, una sosta a Bologna e da quattro anni vive a Vienna, dove è attivo come

Paolo Canevari

L’arte deve essere di rottura “Sono un artista che privilegia un’idea, un concetto, non seguo i materiali. Cerco un nuovo punto di vista rispetto a quello che è accademicamente in pittura, nel disegno, nell’installazione, nella performance e nel video”. “Un artista deve cercare situazioni estreme anche dal punto di vista

Carolina Antich

Venezia, Giudecca: studio di Carolina Antich. L’artista racconta di sè e del suo lavoro pittorico, che si ispira alla vita e che ha come tema i bambini, raffigurati soli, o in gruppo, in particolari contesti. L’idea di lavorare con l’acqua ricorre spesso nei suoi dipinti, che tendono all’essenza di pittura