arte contemporanea

Tutti gli articoli su questo artista

Simone Monsi. Continuare a porsi domande

Milano, studio di Simone Monsi. Laureato in Beni Culturali all’Unversità di Parma, ha studiato al Goldsmith Institute di Londra; rientrato in Italia ha partecipato alla Quadriennale di Roma, 2016. Il suo studio è volutamente, come racconta, lasciato privo di opere, per dare spazio ai nuovi lavori. Le sue ricerche partono

Aqua Aura. Ghiaccio e memoria

Reggio Emilia, Sinagoga, incontro con Aqua Aura, artista che si esprime con il video e la fotografia e con il quale abbiamo visitato la mostra. La videoinstallazione sonora a tre canali video dal titolo Millenial Tears (2017) è un racconto sullo scioglimento dei ghiacciai, capsule del tempo che recano al loro

Roberto Pinto. Osservare la contemporaneità.

Incontro a Milano con Roberto Pinto, docente all’Università di Bologna, curatore, saggista, autore di due libri sui quali in parte verte la conversazione: Artisti di carta (Postmedia books, 2016) e Nuove geografie artistiche. Le mostre al tempo della globalizzazione (Postmedia books, 2012). La riflessione di Pinto, che ha inizio da

Barbara De Ponti: ricerche sul tempo

Milano, studio di Barbara De Ponti (Magenta, 1975): l’intervista è incentrata in particolare sul suo lavoro in ceramica per il quale ha utilizzato l’argilla azzurra, in collaborazione con gli artigiani di Faenza. Barbara parte spesso da ricerche d’archivio e da studi scientifici, ma fondamentale per lei è l’incontro e la relazione con

Matteo Montani. Architetture naturali

Quadri da albe e da tramonti, così potrebbe titolarsi questa intervista a Matteo Montani, incontrato a Milano in occasione dell’ultima sua mostra da Luca Tommasi Arte Contemporanea. L’artista, che lavora con le carte abrasive e le polveri metalliche, in questo ciclo di opere ha cercato una particolare relazione con le

Ludovica Gioscia. L’infinito presente

Milano, T-Space, incontro con Ludovica Gioscia durante la fase di allestimento della mostra The Peacock Stage (inaugurata il 22 marzo 2017). Ludovica, che vive da oltre vent’anni a Londra, racconta delle sue ultime ricerche e dell’Infinito Presente, da lei definito “la mia nuova infrastruttura”, l’introduzione nel processo del suo lavoro

Sophie Ko. Polveri e pittura

Milano, studio di Sophie Ko. Di origini georgiane, ha studiato all’Accademia di Brera e vive a Milano da diversi anni. Sophie Ko ha lavorato inizialmente con le ceneri delle immagini bruciate di alcuni maestri della pittura antica perchè ha sentito l’esigenza, con un gesto non certo iconoclasta, di utilizzare il

Debora Romei. Tra forma e astrazione

Debora Romei ha lo studio in un borgo oltre Castelnuovo ne’ Monti (Reggio Emilia), non lontano dalla Pietra di Bismantova. Ha scelto di vivere in provincia, di dare spazio alla sua parte più istintiva e di essere “legata alla terra”. La sua pratica pittorica si muove tra astrazione e ricerca formale:

Pierluigi Pusole. Studi sul paesaggio

Torino: prima periferia, in una costruzione di inizio secolo – dove una volta c’erano magazzini e uno scalo ferroviario – ha lo studio Pierluigi Pusole. Si dedica da sempre alla pittura con una tecnica messa a punto da lui, simile all’acquerello, ma con colori acrilici, che consiste nell’utilizzo di un unico colore per

Alessandro Sarra: dentro la pittura

Roma, studio di Alessandro Sarra (Roma, 1966). Cosa significa fare pittura oggi? Per Alessandro Sarra “dipingere è un gesto politico”, nel senso che con la pittura ci si sottrae ai tempi veloci del presente. Quando ha iniziato a dipingere la domanda che si è fatto più spesso e che ha continuato